ITINERARIO ENOGASTRONOMICO LA STRADA DEL LAMBRUSCO

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  - Reggio nell'Emilia -

Un esagono di viali corre lungo il tracciato dove sorgevano le mura, ora scomparse: al suo interno le strade strette e sinuose del centro storico, che si apre nella piazza del Duomo e del palazzo del Comune. Per acquisti, rivolgersi all'enoteca Bigliardi & Garuti Via Emilia all' Angelo 21/a - Reggio Emilia tel. 0522.79.20.98.  Tra i ristoranti, menzione di merito per il RISTORANTE LA PAGGERIA  , piatti emiliani e di ricerca. Atmosfera ingentilita al Caffè Arti e Mestieri Via Emilia San Pietro, 16 Reggio Emilia tel. 0522.43.22.02; più alla mano, la Trattoria della Ghiara. (proprio accanto all'imponente Basilica della Ghiara innalzata, con il concorso di uno stuolo impensabile di artisti, nella prima metà del seicento).  Ottimi vini e adeguate proposte di cucina all' Enoteca Morini Via Passo Buole, 82 Reggio Emilia , all' enoteca Alti Spiriti viale Regina Margherita, 1 - Reggio Emilia - tel. 0522.92.21.47 e al ristorante Il Pozzo V. Allegri, 7 - Reggio Emilia

Aceto balsamico emiliano

In centro, un paio di suggerimenti per un soggiorno a quattro stelle: Delle Notarie, raffinato ed elegante. Per chi ama il verde si segnala il Park Hotel, immerso in un verde giardino. Sulla  Via Emilia, a una decina di chilometri dalla città in direzione di Parma, si trova la cantina Ermete Medici,  realtà storica dell'enologia reggiana: degno di nota il Gutturnio Classico DOC dei Colli Piacentini (Tenuta Castelli del Duca), affiancato nelle lodi della critica da due Malvasia, il DOC secco Daphne e il dolce Nebbie IGT.
Cavriago.
salendo in collina, vivissima raccomandanzione per il ristorante Picci, con raffinate proposte giocate intorno ai sapori dei funghi e dell'aceto balsamico tradizionale.
San Polo d'Enza.
Un maestoso torrione porta in una strada di antichi portici: si sale alla piazza, con la Rocca che domina la vallata.

Percorsi enogastronomici nei Colli

In questa zona possiamo trovare diversi percorsi enogastronomici: Strada dei Vini e dei Saporinel Reggiano, la strada dei vini e dei sapori “Colli di Scandiano e Canossa” ; nel Modenese, l'itinerario “Città, Castelli, Ciliegi” , che prosegue verso i Colli Bolognesi (per queste zone è possibile trovare una mappa presso gli uffici turistici)
Uff. informazioni turistiche a Marano: turismo@comune.marano-sul-panaro.mo.it

vedi: CASTELLO DI CANOSSA

Doverosa è la salita a Canossa : il castello che vide Enrico IV penitente è in rovina, ma lo scenario  dei calanchi vale la deviazione per una visita. Riprendendo la pedemontana, tappa a Roncolo di Quattro Castella presso la cantina Venturini Baldini,  una tenuta vastissima con vigne e boschi a colline intere, dove i visitatori possono passeggiare liberamente; l'orgoglio della casa è il Rubino del Cerro spumante con vitigni di  Lambrusco e Bonarda, prodotto anche da uve biologiche e spumantizzato; poi c'è la classica Malvasia e il Marzemino dolce; da non perdere la visita all' acetaia, un sottotetto in legno, colmo di piccole botti che sembra una scena di un film.

DA SEGNALARE

Vini  " BERTOLANI ALFREDO "La ditta "Bertolani Alfredo" ha la sua sede in Scandiano di Reggio Emilia, logo Bertolaninel cuore della zona pedecollinare di produzione del Lambrusco Reggiano DOC e del Bianco di Scandiano DOC, vini di tradizione e nobiltà antiche.
Alfredo Bertolani, profondo conoscitore di uve e vini dello scandianese, fondò l'azienda nel 1925.
Egli proseguì l'opera della SOCIETÁ ENOLOGICA SCANDIANESE (attiva nei locali della Rocca dei Boiardo dal 1868 al 1918), facendone propri gli ideali di valorizzazione e diffusione dei vini tipici della zona.
L'azienda è tuttora condotta dalla famiglia Bertolani e, come allora, produce solo vini di qualità, con attrezzature tra le più avanzate, che permettono di valorizzarne al massimo le caratteristiche.

In località Puianello, incrociata la statale del Cerreto, sosta alla Cantina Sociale  che propone vini con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Poco distante, delizioso soggiorno a Casa Matilde, dimora secentesca nella quiete della collina.
Scandiano.
Sullo sfondo ondulato del primo Appennino, si stagliano la Rocca e le antiche torri della cittadina, che è centro vinicolo contitolare di una Doc. Tra le cantine locali, la Casali Viticultori
via delle Scuole, 7 - Pratissolo di Scandiano (RE) tel. 0522.85.54.41 si segnala per l'ampia e quotata rassegna di etichette.
Due i ristoranti degni di nota: Il Bosco (loc. Bosco, SS 467 n133 tel. 0522.857242) che offre specialità tipiche del territorio e segnaliamo per la particlìolare attenzione alla selezione della cantina e Al Portone (piazza fiume 11 tel 0522.855985) specialità della cucina emiliana, in parte rivisitate per questo caratteristico locale sito all’interno di un’antica casa del ‘700. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

Az. MEDICI ERMETE

Tipologia: Malvasia Colli Scandiano DOC
vino bianco spumante dolce
Area di prod: Reggio Emilia
Località: Colline di Reggio Emilia
Vitigno: Malvasia di Candia.
Aspetto: Giallo Paglierino. Profumo: intenso e aromatico.
Sapore: Delicato, Fresco, Brioso con intenso Aroma caratteristico.
Ottimo vino da bere giovanissimo
Temperatura di servizio: 8 - 10 °C

Malvasia_bianca

Medici Ermete & Figli S.r.l.
Via Newton, 13
42040 Gaida
Reggio Emilia (Italia)
Tel. 0522/942135

Az. CAVICCHIOLI

Tipologia: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro D.O.C.
Caratteristiche:
Rosso Frizzante Amabile
Vitigni di origine:
85% Lambrusco Grasparossa
Aspetto: Rosso Rubino intenso con rifl essi violacei
Profumo: Spiccatamente vinoso, fragrante e particolarmente profumato
Perlage:
Fine a catenella
Sapore:
Amabile di corpo fresco, grande sapore di frutto,
sapido ed armonico.

Lambrusco Grasparossa

Cavicchioli U. & Figli s.p.a.
Via Canaletto 52
41030 San Prospero (Modena) Italia

Tel.059 812411

Az. Ag. MANICARDI

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC "CRU"
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC "CRU"

Az. Ag. Manicardi s.r.l.
Via Massaroni, 1 - 41014 Castelvetro (Modena) Italia
Tel. 059 799 000


Sassuolo
Il fiume Secchia ha forgiato il destino di questa città: la bellezza della valle nel '600 ne decretò il successo come villeggiatura estense; le argille delle sponde ne hanno fatto la moderna capitale della piastrella in ceramica. Nell'economia locale, però, c'è anche il vino, che qui entra nella DOC modenese del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro. Per una degustazione è d'obbligo una sosta all'enoteca ristorante La Cantina (Via Monzambano, 1
41049 Sassuolo (MO) 0536 802580)
con una carta dei vini con tot etichette (informarsi quante etichette si trovano) da degustare in un sorprendente ambiente del '500 , ex Polveriera del Palazzo Ducale.


 

Ricette emiliane :

Torta di verdure al Guancialino

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400 g di bieta erbetta fresca
4 carciofi freschi
400 g di ricotta vaccina freschissima
2 uova e 2 tuorli
parmigiano reggiano grattugiato
poco burro e farina per la tortiera
300 g di pasta sfoglia salata
100 g di Guancialino a fettine sottili
noce moscata, sale e pepe
, aglio, prezzemolo, olio extravergine d'oliva

Mondate e tagliate a fettine sottili i carciofi, fateli saltare in padella con un trito d'aglio e prezzemolo e tre cucchiai di olio. Salateli, pepateli e toglieteli dal fuoco appena risulteranno morbidi. Passate al setaccio la ricotta, incorporate a metà di essa la bieta erbetta tritata e all'altra metà le fettine di carciofo. Aggiungete a ciascun impasto un uovo intero e un tuorlo e due cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato; salate, pepate e aromatizzate con una grattata di noce moscata. Imburrate e infarinate una tortiera del diametro di 26 cm e rivestitela internamente con la pasta sfoglia stesa piuttosto sottilmente sulla spianatoia infarinata. Mettete sul fondo della sfoglia metà delle fette di guancialino e su queste deponete il composto di ricotta e carciofi, copritele quindi con il composto di ricotta e Lambrusco di Sorbara Chiarlierbette dopo aver fatto un secondo strato di fette di guancialino. Cospargete la superficie della torta con due cucchiai di parmigiano grattugiato e rigirate sopra il ripieno la pasta eccedente sul bordo. Passate la preparazione in forno caldo a 170°. Dopo 35-40' toglietela dal forno e dalla tortiera, lasciatela riposare per una decina di minuti e servite.
VINO CONSIGLIATO
Lambrusco di Sorbara Chiarli

 

Castelvetro di Modena
Nel Medioevo fu borgo castellano all' incrocio della pedemontana e della strada che sale in Appennino. Ricostruito nel 1501, ha fisionomia pittoresca specie nella piazza dove la metà di settembre si gioca una dama vivente. Visitate L' Enoteca Comunale si trova nella galleria del Castello di Levizzano Rangone, eretto come baluardo difensivo contro gli Ungari nel IX secolo e successivamente ampliato da Bonifacio di Toscana (padre di Matilde di Canossa), dalla famiglia dei Levizzani e dei Rangoni.
L' enoteca raccoglie i prodotti degli Associati delle Terre di Castelvetro ed è nata su iniziativa di alcuni produttori e dell' Amministrazione Comunale. Custodisce una significativa selezione di etichette dei Lambruschi di Sorbara, di Salamino di Santa Croce e Grasparossa di Castelvetro.
Per degustazioni e favorevoli acquisti si tenga in considerazione la Cantina Sociale di Settecani
Si segnalano anche le Cantine Graziano strada degli Ossi 30 - Castelvetro di Modena (MO) Tel. 059.79.91.62, per degustare l' interessante rosso Sassoscuro  , vinificato intorno a una base di Malbo Gentile, e sulle colline di Castelvetro  L’Azienda Agricola Manicardi, che propone oltre all’intera gamma di Lambrusco Grasparossa di Castelvetro che di queste terre è il principe (si veda anche www.vinolambrusco.it), olio extravergine, aceti di vino e una selezione strepitosa di aceti balsamici (dal tradizionale al biologico).
Vignola. Nella valle del Panaro, la collina a primavera si ammanta del bianco velo dei ciliegi. Lo spettacolo non è da meno quando la campagna prende i colori dell'autunno e annuncia la vendemmia. Si visita la Rocca, imponente e ben conservato esempio di architettura fortificata che di fatto disegna il profilo della cittadina. Nel cortile, una piacevole sorpresa è costituita dalla Trattoria La Bolognese (tel. 059.77.12.07), a gestione saldamente familiare.

Lambrusco di sorbara

 

  - Modena -
La Via Emilia separa la città medievale, cresciuta per linee avvolgenti attorno alla piazza del Duomo, dalla città degli Estensi, tracciata con ampio respiro per linee rette: da una parte la Cattedrale romanica e l'altissima torre della Ghirlandina, dall'altra il Palazzo ducale, oggi sede dell'Accademia Militare. Quanto ai vini, due segnalazioni specifiche per degustazioni e ristorazione tipica: l' Hostaria Giusti (Vicolo Squallore 46, tel. 059.222 533) e l' Enoteca Compagnia del Taglio (Via del Taglio 12, tel. 059.21.03.77).  

Segnalazione d'obbligo per il Ristorante Fini (Piazzetta S. Francesco, tel. 059.223314), bandiera gastronomica della città, fondato nel 1912 e tempio di tutte le specialità gastronomiche modenesi, dai tortellini ai maltagliati, dalle lasagne allo zampone. Lo affiancano degnamente il Ristorante Borso d'Este (Piazza Roma 5 tel. 059.214114), per gli amanti della cucina di ricerca e l'Osteria La Francescana (via stella 22, tel. 059.210118)  con una proposta ricca di fantasia. Si pernotta nell'elegante Canal Grande o, a Baggiovara, al Mini Hotel Le Ville. Per i buongustai appuntamento ineludibile a Rubiera, sulla Via Emilia, all' Antica Locanda Arnaldo, detta, eloquentemente, Clinica Gastronomica . Nei dintorni, ancora a Baggiovara, favorevole sosta alla Cantina Villa di Corlo.
Il viaggio riprende verso il Po, nella zona del Lambrusco di Sorbara Doc. Nonantola. Della celebre abbazia, cui si deve la messa a coltura della campagna emiliana, si visita la chiesa di S. Silvestre e alcuni ambienti del monastero. Tra le aziende vinicole della zona si tenga in debita considerazione Azienda Agricola Pedroni (Via Risaia, 2/4 loc. Rubbiara, tel. 059.549019) ; per la buona tavola, l'annessa Osteria di Rubbiara la cui specialità è il pollo al Lambrusco.
Bomporto
A poca distanza da Sorbara, è antico scalo fluviale alla confluenza del canale Navi­glio con il Panaro, lungo il quale ancora sorgono, entro ampi par­chi, le residenze dell'antica no­biltà modenese. La menzione è per la Cantina Francesco Bellei che oltre al rosso locale produce anche interessanti Spumanti da Chardonnay e Pinot Nero. A San Prospero, segnalazione per la Cavicchioli (www.cavicchioli.it), grande nome del Lambrusco, che viene proposto in varie selezioni degne di nota.

 
 

Prosciutto di Modena

Questo eccelente prosciutto crudo a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.)è facilmente riconoscibile per la caratteristica forma a pera allungata e ha come zona di produzione la fascia pedemontana, che non supera i 900 metri sul livello del mare, comprensiva di numerosi comuni delle provincie di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Il marchio è altresì importante in quanto certifica che i maiali dai quali provengono le coscette utilizzate per i prosciutti sono animali esclusivamente italiani provenienti dalle regioni del nord e del centro Italia, macellati preferibilmente in Emilia - Romagna.
E' un prosciutto dolce ma dal sapore deciso e dal colore rosso vivo, quasi a voler testimoniare il carattere scietto e deciso delle genti di questi luoghi, che dal maiale hanno saputo ricavare dei prodotti di assoluta eccellenza.

 
 

LambruscoEnoteca Comunale Casa dei Lambruschi Modenesi

Dispone di una sessantina di posti e propone primi piatti alla modenese, crescentine nelle tigelle, salumi vari e sottaceti. Dolci tradizionali fatti in casa. E' possibile acquistare prodotti tipici: Aceto balsamico tradizionale di Modena, nocino, vini e altro.
Via Celestino Cavedoni 41014 Levizzano Rangone Tel: 059.79.14.33
Orari di apertura: Lunedì e martedì chiuso. Dal Mercoledì al Venerdì 18.00-22.00 . Sabato 16.00-22.00 e Domenica 10.00 12.00 e 16.00-22.00
Informazioni turistiche presso il comune di Modena: turismo.comune.modena.it


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