ITINERARI IN PIEMONTE
BRICCHI ASTIGIANI
In dialetto astigiano bricchi vuol dire colline, o meglio quelle colline particolarmente adatte alle vigne pregiate, perchè ripidi ed emergenti. Con questo nome è stato identificato un percorso breve, sostanzialmente circolare, che vede tre accessi principali: a nord da Castello d' Annone lungo la statale Asti-Alessandria e l'autostrada con uscita Asti est o Felizzano, da sud sulla strada Nizza - Incisa - Alessandria, da ovest lungo la Valtiglione a Mombercelli.
È un'area fortemente caratterizzata in senso naturalistico, ospitando il parco di Rocchetta Tanaro, importante per il patrimonio forestale e per il costeggio del fiume Tanaro.
Al fiume, al tartufo e all'ampelografia è dedicato un piccolo museo a Rocchetta Tanaro, paese che ha dato i natali ad uno dei principali studiosi della viticoltura, il marchese Incisa della Rocchetta.
L' itinerario è condotto quasi interamente su alte colline, con aspetti paesaggistici particolarmente pregevoli. Molti i castelli che arricchiscono il territorio, tutti privati e visitabili in alcune occasioni. Castello di Belveglio sede di concerti musicali, mentre a Rocchetta Tanaro è aperto un centro congressuale; Mombercelli ospita un museo di arte moderna e un museo del vino.
Qualificata la ricettività e la ristorazione. Si producono vini, ortaggi, erbe officinali, mostarde, salumi, carni pregiate di razza bovina piemontese.

Marchesi incisa della rocchettaLa storia del Monferrato e dei Marchesi Incisa della Rocchetta, le cui origini risalgono a prima dell'anno Mille, muovono di pari passo sin dalla fondazione leggendaria del Marchesato Aleramico. La viticoltura e la vinificazione, praticate da secoli dalla famiglia, furono avviate probabilmente da monaci benedettini, a cui i Marchesi Incisa consentirono di impiantare vigneti sulle colline del feudo di Rocchetta Tanaro. La loro presenza è ancora oggi testimoniata dalla cappella votiva di S.Emiliano, eretta nell'omonimo vigneto di famiglia.
Nell'Ottocento, il Marchese Leopoldo Incisa (1792-1871), membro della Reale Accademia di Agricoltura in Torino, contribuì significativamente al miglioramento delle conoscenze enologiche e ad una più precisa definizione del panorama ampelografico dell'epoca. La sua collezione di vitigni, esposta in Castello poco dopo la metà del secolo, gli valse, per ampiezza e varietà, la stima e il riconoscimento dei maggiori esperti del tempo.
Forti di questa tradizione, i Marchesi Incisa della Rocchetta continuano ad applicare ricerca scientifica e innovazione tecnologica per aumentare la qualità dei loro vini e salvaguardare l'ambiente. Ne è testimonianza il fatto che alcuni dei migliori vigneti della famiglia si trovano oggi nell'area del Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, voluto dal Marchese Mario Incisa (1899-1983), già fondatore e presidente del WWF Italia.

Cantine dei Marchesi Incisa della Rocchetta
Via Roma 66, 14030 Rocchetta Tanaro (Asti) - Italy
Tel +39.0141.644647 Fax +39.0141.644942
marchesi.incisa@lacortechiusa.it

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