ITINERARI IN PIEMONTE

ASTI
Nizza Monferrato - Canelli
Ad Asti dirigetevi alla Rotonda di S. Pietro, interessante monumento medioevale risalente al XII secolo, con bella volta affrescata; a fianco sorge l'ex chiesa di S. Pietro in Consavia della metà del Quattrocento e il Museo archeologico e paleontologico.  
Imboccate corso Vittorio Alfieri, importante arteria che si snoda tra la duecentesca Torre dei Comentini, il Palazzo di Bellino (XVIII sec.) che ospita il Museo civico e la Pinacoteca, la Torre De Regibus, il Palazzo Alfieri, e la Torre Romana dell'XI-XII secolo. Poco distante sorge la cattedrale fondata nel 1354, di architettura romanico-gotica, con un importante campanile del 1266.
Prima di lasciare Asti visitate le cantine Giulio Cocchi Spumanti, in via Malta 17, e degustate i vini prodotti.
Una bella escursione da Asti può essere verso Nizza Monferrato, dove in via Montegrappa 6, presso l'Antica Casa Vinicola Scarpa potrete visitate la bellissima cantina. In un'apposita sala è possibile degustare i numerosi vini prodotti in abbinamento a specialità. Per un ristoro all’insegna delle tipicità piemontesi fermatevi alla Vineria della Signora in rosso, in via Crova 2 tel.0141.793350.

Un’altra breve escursione da Asti vi potrà condurre a Canelli, nelle terre raccontate da Cesare Pavese. Prendete la strada che percorre la Valle del Tanaro, per Costigliole d'Asti, che dista 16 km. Sopra al paese si erge il castello del XIV secolo trasformato nell' Ottocento; qui potete ammirare il bellissimo panorama sulla valle. Continuate l'itinerario sino ad arrivare a Canelli; sul colle sorge un antico e bel castello, il Palazzo Scarampi-Crivelli, ora Palazzo Gancia. In via Alba 68 si trova la Casa Vinicola Coppo Tel. 0141 823146 dove potrete degustare i vini locali.
Casa Vinicola Coppo "POMOROSSO" CASA VINICOLA COPPO
Via Alba 68 - 14053 Canelli (AT) Italia
Tel. 0141.823146 - fax 0141.832563
Sito: www.coppo.it - email: info@coppo.it
L'entusiasmo dei quattro ragazzi, che prendono giovanissimi in mano l'azienda, li porta ad anticipare quelle che saranno poi le tendenze vincenti dei ruggenti anni ottanta. Era l'ottantaquattro, la morte del padre coincide con la vendemmia del rinascimento: nasce, tra gli altri cru, il Pomorosso, barbera in barrique, bandiera dell'orgoglio piemontese di questo vitigno allora vilipeso, oggi finalmente riconosciuto.
Vitigno: barbera
Area di produzione: Agliano e Castelnuovo Calcea - Forma di allevamento: guoyt
Produzione per ettaro: 50/60 ql/ha - Affinamento: barriques