Calabria Valli del Crati e del Savuto
Valli del Crati IGT e del Savuto DOC
Scritto da Paolo Lincetto   

11/03/2010 - CALABRIA - Il capoluogo è il centro di un itinerario turistico enogastronomico che si svolge su direttrici contrapposte: la Valle del Crati, con l'omonima produzione lgt e le DOC Donnici e San Vito di Luzzi, e la valle del Savuto, con la DOC corrispondente. Nel suo insieme è la zona interessata alle strade del vino Brutium e Casali Cosentini.

Cosenza

Alla confluenza del Busento nel Crati, su un versante del Colle Pancrazio, digrada la città vecchia con le memorie di una storia inziata come caposaldo dei Bruzii. A valle si stende la città moderna, cresciuta a fine '800, animata e non meno caratteristica. Il suo sviluppo più recente è legato all'avveniristica Università della Calabria, che rinnova la tradizione culturale avviata quasi 500 anni fa dall' Accademia Cosentina. Il centro storico riserva atmosfere medievali lungo corso Telesio che sale tortuoso al duomo. Durante la gita gastronomica è d'obbligo una visita al Gran Caffè Renzelli (Corso Umberto I, 1 87100 Cosenza 0984 26814), aperto da oltre 200 anni. Quanto ai vini, la città è baricentrica rispetto ai vigneti delle Doc Donnici, San Vito di Luzzi e Savuto, e dunque si pone come base ideale per la loro scoperta. In città, buone occasioni per acquisti e degustazioni alle enoteche Doc e Monaco & Scervino. Venendo alla tavola, la migliore cucina cosentina è quella all' Arco Vecchio (Piazza Archi di Ciaccio, 21 87100 Cosenza 0984 72564 ), nel centro storico. Nella città nuova si segnalano invece La Calavrisella, Giocondo e Luna Rossa. Le opportunità enogastronomiche e di soggiorno si estendono alla vicina Rende: nel borgo storico gli appassionati di pesce rimarranno incantati della cucina di Pantagruel (Via Pittor C. Santanna, 2 - 87036 Rende Cosenza 0984 443508). Per la sosta la raccomandazione è per il modernissimo hotel Executive, con l'annesso ristorante Nabucco; a Santa Rosa, altra tappa al Setaccio Osteria del Tempo Antico (Contrada Santa Rosa, 62, 87036 Rende Cosenza 0984 837211‎), locale accattivante di cucina rustica.

Figline Veghaturo

Punto di riferimento enologico della zona, è un tranquillo paese a 650 metri di quota, tutto viuzze fino in cima al colle. Si tratta di un piccolo centro vinicolo, ma ricco di spirito, visto che si parla di una specifica strada dei Casali Cosentini per collegare i borghi vinicoli dell'alta valle del Crati.
Tra i produttori della zona prima menzione per la COOPERATIVA SAN MICHELE, a Piane Crati: la cantina, attiva nella promozione dei prodotti locali, vinifica le uve di 100 produttori della zona Doc Donnici. Ad Aprigliano, nel verde scenario che spazia dalla Sila a Cosenza, si visita l' Azienda VIGNE PICCOLE  per degustare l'interessante Rosso dei Casali Cosentini Riserva, lavorato in purezza da uve Magliocco e presentato come uno dei prodotti di punta della Doc Donnici. Sempre nello stesso ambito vinicolo, ulteriori segnalazioni sono per le cantine PASQUALE BOZZO, a Donnici, e SPADAFORA a Piano Lago di Mangone.

Rogliano

Seguendo l'itinerario di Enotour.net verso la statale 19 delle Calabria si scollina nella media valle del Savuto entrando subito nel vivo della realtà vinicola che la riguarda. Il paese ha una gemma artistica nella chiesa rinascimentale di S. Giorgio ma non manca una singolarità enologica il vino bianco Provitaro.

Amantea

Scendendo lungo la statale Silana si toccano Grimaldi, Aiello e, giunti sul tirreno, si raggiunge Amantea, borgo agricolo e peschereccio con un giro di mura che ancora oggi scendono dalla chiesa di S. Bernardino verso il porto. Tra campagna e mare è anche la buona cucina dell' Albergo Ristorante La Tonnara (Loc. Coreca 87032 Amantea - Campora San Giovanni 0982 424272). Da qui il rientro a Cosenza avviene per via interna sulla statale 278 di Potame.

Luzzi

Dal capoluogo si riparte con il percorso enogastronomico alla scoperta della media valle del Crati. Prima tappa, deviando dalla statale delle Calabrie, è Luzzi, titolare di una specifica produzione Doc. In loco opera con profitto l' Azienda Vitivinicola Di Luigi Vivacqua (Contrada San Vito 87040 Luzzi Cosenza 0984 543404 ).
Da Luzzi si sale al Parco nazionale della Calabria, poi si rientra toccando Acri. Nella vicina Bisignano, segnalazione per l' Azienda BOSCARELLI (Valle del Crati lgt).

Montalto Uffugo

Il tracciato prosegue sul versante opposto, dove, a mezza costa, si susseguono una serie di centri vinicoli della lgt Valle del Crati. Il primo e più importante per patrtmonio architettonico è Montalto Uffugo, dove meritano attenzione il Duomo, di linee rococò, e la chiesa di S. Francesco, con inserti d'arte rinascimentale. Proseguendo, si incontrano Rota Greca, Cerzeto e San Marco Argentano, che è avamposto del distretto vinicolo della valle dell' Esaro.

Mappa itinerario enogastronomico:

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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Aprile 2010 09:31
 

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