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Per
la minuscola estensione del vigneto lussemburghese, non si può
propriamente parlare di Regioni differenti. Tuttavia sul piano geologico,
come sopra accennato, può essere diviso in due parti: 1. Il cantone di Remich, caratterizzato da colline poco elevate e nel cui suolo dominano le marne: qui i vini sono generalmente rotondi ed equilibrati; 2. Il cantone di Grevenmacher, a nord, su suolo calcareo ad erosione lenta, dove, al contrario del precedente, la vallata della Mosella è stretta ed i cui vini sono spesso marcati dal territorio per acquisire eleganza dopo un breve affinamento. In genere, i vini del Lussemburgo sono bianchi e leggeri con una gradazione alcolica compresa tra 9,5° e 10,5°,ed al massimo 11° per i “superiori”. La denominazione “Moselle Luxembuougeoise” è seguita dal nome del vitigno come di seguito: · L’”Ebling” è un vino bianco secco, leggero; · Il “Rivaner” ottenuto dal Muller Thurgau, ha un bouquet particolare, è secco e gradevole; · L’”Auxerrois” dal vitigno omonimo, è, è un poco più alcolico, morbido e fruttato; · Il “Pinot Bianco” è pure un vino di grande franchezza, fruttato e secco; · Il “Riesling” è molto fine ed è considerato uno dei vini più aristocratici del Lussemburgo; · Il “Traminer” prodotto in quantità poco rilevanti, è un vino gradevole, di notevole qualità e leggermente aromatico. Questi vini vengono preparati anche come vini spumanti, secondo il metodo Champenois. |
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