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Per rendere agevole la descrizione della Grecia si sono raggruppate le Regioni vitivinicole in dieci Dipartimenti. Essi sono: 1.
Peloponneso: isolato dalla Grecia continentale dal canale Corinto,
occupa un posto preponderante nelle viticoltura ellenica per l’importanza
dei suoi vigneti che rappresentano il 38% della totale superficie viticola
della Grecia. Le sue denominazioni sono: Nemea ,vino rosso da vitigno
Agiorgitiko. Il vigneto, a nord-ovest del Peloponneso, vicino all’istmo
di Corinto, è situato tra i 250/800 m/s.l.m. I vini possiedono
una buona attitudine all’invecchiamento, soprattutto se prodotti
sopra i 300 m. Esiste anche una denominazione per i vini liquorosi prodotti
in questa regione. Mantinia, vino bianco dal vitigno Moschophilero. I
vigneti sono situati a circa 650 m/s.l.m. I vini sono secchi, leggeri,
profumati e ben equilibrati. Il vitigno Moschophilero è utilizzato
anche per la produzione di vini spumanti. Patras, vino bianco da vitigno
Rhodotis. Il vitigno è situato tra i 200 m ed i 450 m/s.l.m. Il
Patras (classico) è un vino bianco leggero e/o leggermente rosato,
fresco ed equilibrato. Mavrodaphni di Patras, vino liquoros rosso dall’omonimo
vitigno al quale viene aggiunta una miscela di Nero di Corinto. Il vigneto
si trova in una zona collinare non molto elevata sopra la città
di Patrasso, la cui altitudine media non supera i 200 m/s.l.m. Il vitigno
Mavrodaphni conferisce al vino liquoroso che ne deriva, una particolare
fragranza. E’ un vino maturo dopo 10 anni. Moscato di Patrasso e
Moscato di Rione di Patrasso, entrambi dal vitigno Moscato Bianco. Sono
vini liquorosi di colore topazio, eccellenti come aperitivi naturali e
ottimi come vini da dessert. I vigneti si trovano nella regione di Patrasso. |
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I
vini sono schietti e vigorosi fragranti e robusti. Dafnes, più
a ovest, dal vitigno Liatiko; il vino è dolce e ricorda molto i
vini prodotti da uve Malvasia. Archanes, questo vino proviene dai vitigni
rossi Kotsifali e Mandilaria. Quest’ultimo dà ai vini un
bel colore rubino, molto caratteristico, mentre il primo conferisce al
vino un bouquet ed un gusto molto piacevoli. Peza, dà vini bianchi
dal vitigno Villana e vini rossi da vitigni Kotsifali e Mandilaria. Sono
vini beverini le cui caratteristiche si avvicinano a quelle dei vini di
Archanes. Non mancano in queste zone vini rosati di buona qualità
elaborati partendo da uve rosse vinificate in rosa. 3. Grecia Centrale Isola Eubea: è divisa in tre regioni: Attica, Beozia e Isola Eubea. Questa vasta zona viticola, molto eterogenea, produce vini bianchi dal sapore fresco e gradevole, rosati brillanti e rossi leggeri. La zona di Denominazione comprende alcuni comuni della Regione dell’Attica, a sud di Atene. Questa Regione è soprattutto conosciuta per il suo “Retsina” e per un vino a denominazione di origine di qualità. Kantza, che è un vino ottenuto dai vitigni Savatiano per il bianco, Mandilaria e Mavoudi per il rosso e Rhodotis per il rosato. 4. Dodecaneso: l’importanza vinicola del Dodecaneso è determinata essenzialmente da Rodi. Quest’isola vanta antica tradizione ed attualmente produce una gamma di vini molto apprezzata tra cui: Rodi, dal vitigno Attiri per il bianco, secco e gradevole; dai vitigni Amorgiano e Mandilaria per il vino rosso, dal sapore pieno e colore brillante; Moscato di Rodi, vino naturalmente dolce da uve Moscato di Trani e Moscato Bianco. 5. Macedonia e Tracia: esse costituiscono due regione già importanti e famose distrutte negli anni 30 dalla fillossera e reimpiantate su ceppo americano. I vini prodotti sono: Naoussa, rosso da vitigno Xynomavro, ricco in colore, da invecchiare per affinare la morbidezza ed il bouquet. Goumeissa, rosso dai vitigni Xynomavro e Negoska. Sono vini leggeri che evolvono rapidamente. Amynteon, rosso dai vitigni Xynomavro e Negoska è molto simile ai precedenti. Coste di Meliton, bianchi da vitigni Attiri, Assyrtiko e Rhodotis, sono vini secchi, freschi e fruttati. I rossi da vitigni Limino, Cabernet Sauvignon e Cabernet franc, sono corposi, leggermente tannici e si ammorbidiscono con l’invecchiamento. 6. Epiro: si producono i seguenti vini: Zitsa, bianco dal vitigno Debina, coltivato unicamente qui e dal quale si produce un vino frizzante. La denominazione di origine Zitsa indica anche un vino spumante naturale, classificato tra i migliori spumanti greci. Metsowo, rosso, dal vitigno Cabernet Sauvignon ( reimpiantato dopo la distruzione della fillossera nel secolo scorso) I vini sono robusti, profumati ed equilibrati. 7. Isole Ioniche: le più importanti tra queste sono: Corfù, Zante e Lucade. Tra i vini prodotti si ricorda: Robola di Cefalonia, bianco sia secco e fruttato, sia liquoroso, dal vitigno Mavrodaphne, eccellente vino da aperitivo e da dessert. Moscato di Cefalonia, banco liquoroso, dal vitigno Moscato, molto simile ai vini di Patrasso e vinificati con i medesimi metodi. 8. Tessaglia: è suddivisa in quattro zone viticole; una di esse, Tirnabos, produce essenzialmente uva da tavola. Si producono inoltre i vini: Nea Anchialos, bianco dai vitigni Saviatano e Rhodotis; Rapsani, rosso, dai vitigni Xynomavro, Trassato, Stavroto. Sono vini ricchi in colore, bouquet molto caratteristico e corpo equilibrato. 9. Isole del Mar Egeo: sono le isole Samos, Lemnos, Lesbos e Chios. Si producono i seguenti vini: Samos, bianco liquoroso, dal vitigno Moscato Bianco di Samos. E’ sicuramente il più conosciuto ed apprezzato vino greco nel mondo intero. Esso è coltivato su terrazze che partono dal livello del mare fino a 800 metri di altitudine. Ciò spiega perché le vendemmie iniziano da fine agosto per i vigneti a livello del mare fino alla fine di ottobre per le zone più alte. Il Moscato di Samos è contemporaneamente dolce, fruttato e nervoso, con una ricchezza aromatica fuori dal comune. E’ considerato un prodotto eccezionale. A Samos si produce anche una mistella con la semplice aggiunta di alcol di origine vinica al mosto fresco appena uscito dal torchio, prima che avvenga la fermentazione alcolica, che fa diminuire l’aroma del moscato. Lemnos, rosso dal vitigno Limino e bianco e liquoroso dal vitigno Moscato di Alessandria. Questo è un vino che può essere prodotto sia secco che dolce, molto “muschiato” fresco e fruttato. 10. Le Cicladi: sono note per la produzione di vini di eccellente qualità quali: Paros, vino bianco dal vitigno Nonemvassia; vino rosso dal vitigno Mandilaria per i vini rossi; Santorino, bianco, dai vitigni Assyrtiko e Aidani. Sono vini eccellenti, favoriti dalle particolari condizioni microclimatiche (calore intenso durante il giorno e umidità durante la notte) e dal suolo, costituito da scisti ricoperte da scorie di cenere e lava. Sono caratterizzati dalla straordinaria struttura e buona acidità. I vigneti di Cantorino producono anche un vino passito, chiamato Liastos (da Helios = sole) proveniente dal vitigno Assyrtiko e dall’Aidani. Le uve di questi vitigni raccolte e lasciate seccare al sole, vengono pigiate direttamente con i torchi. Il mosto che ne deriva è molto ricco di zucchero e fermenta assai lentamente. Da esso viene prodotto un vino che ha diritto alla denominazione legale di vino naturalmente dolce a cui non è stata aggiunta nessuna sostanza, né zuccherina, né alcolica. GRECIA PRODOTTI TIPICI: Sono numerosi i piatti della tradizione greca, si parte dalle enormi insalate greche, che vengono offerte nel primo pomeriggio, che hanno un effetto rinfrescante, contro il caldo del paese; le verdure ripiene, che fungono da piatto unico serale molto usato in tutta la Grecia. Non poteva mancare l’uva dagli acini piccoli ma dolci e le angurie molto gustose. Ma soprattutto, troviamo la Grecia nell’oùzo, liquore all’anice; mezè, stuzzichini che comprendono olive, acciughe e salamini, con il brik, il famoso caviale rosso; inoltre, l’importante salata horiatiki, l’insalata greca che comprende: pomodori, cipolle, peperoni, cetrioli, feta e olive nere; lo tzatziki, crema di yogurt con cetrioli e aglio; gli yemistà, pomodori e peperoni ripieni di riso e cotti al forno con le patate; le dolmades, foglie di vite con riso e carne trita; i souvlakia, spiedini di carne d’agnello e di maiale; il pastitsio, carne trita e besciamella al forno; il mizithra, formaggio di pecora molto saporito. |
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