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Principali zone vitivinicole e relativi vitigni della SloveniaPrincipali zone vitivinicole e relativi vitigni della Slovenia In base alle condizioni ambientali, la Croazia si suddivide in due regioni viticole: la regione della Croazia continentale e quella della Croazia litoranea. Queste regioni sono separate da massicci montuosi, e sono quindi soggette a due diversi climi, quello continentale e quello mediterraneo-adriatico. Ogni regione, per le diverse condizioni naturali (clima, suolo, rilievi) e a seconda delle uve coltivate, deve essere ulteriormente divisa in subregioni, in aree fertili per i vigneti tradizionali ed in altre per quelli speciali. E' molto raro incontrare in una zona così ridotta, una tale diversità di categorie e tipi di vino e questo fa della Croazia, anche a livello mondiale, uno dei paesi produttori di grande interesse viticolo. Croazia continentale La regione della Croazia continentale può essere suddivisa in Croazia nord-occidentale con le subregioni Plesivica, Prigorje-Bilogora, Zaragorje-Medimurje e Moslavina, ed in Croazia nord-orientale con le subregioni della Slavonia e della Podunavlje. La Croazia nord-occidentale è caratterizzata da rilievi montuosi che determinano una linea che si estende in due direzioni, da occidente ad oriente, formando una barriera naturale alla circolazione di aria fredda che giunge dal nord. Si creano così, sui pendii meridionali protetti, condizioni favorevoli per la produzione vinicola. I vigneti sono situati tra i 150 ed i 300 m sul livello del mare. Il clima è leggermente umido, ma il sole è sufficiente per una buona maturazione dell'uva. In queste zone predomina la produzione di vini bianchi, di modesta gradazione alcolica ma molto freschi, gradevoli e delicatamente aromatici. Declivi e terreni particolarmente fertili danno vini di qualità eccezionale. Oltre alle tradizionali varietà denominate kraljevina, plavec zuti, lipovina, vetlinac crveni, la qualità oggi predominante è la gravina, o riesling, ma altre vengono sempre più spesso coltivate, come la moslavac (altrimenti conosciuta come sipon, furmint), il riesling renano, il pinot bianco e grigio, lo chardonnay, il silvanac zeleni originale, il sauvignon, il moscatello giallo ed il moscatello Ottonel, il traminer originale.Il sauvignon di Medimurje è, insieme al riesling renano e al slivanac zeleni originale di Plesivica, uno dei vini di qualità migliore; è inoltre meritevole di menzione anche una varietà autoctona che viene da Moslavina, loskrelt bijeli. In quantità leggermente inferiore, la produzione di vini rossi è rappresentata dai vitigni portoghese e frankovka. Nella parte nord-orientale della regione continentale della Croazia, il terreno declina dolcemente da ovest verso est ed i rilievi diventano spesso ondulati e formano qua e là piccoli altipiani a terrazze. l vigneti si trovano tra i 90 ed i 250 m sul livello del mare su colline lievemente inclinate. Il clima è continentale e leggermente umido, benche conservi qualche caratteristica di quello secco. Le condizioni per una completa maturazione dell'uva e per una costante buona produttività sono favorevoli. In questa zona vengono prodotti vini bianchi eccezionali e rossi molto buoni. Sono vini dal sapore deciso, ad elevata gradazione alcolica, moderatamente freschi, fragranti ed invitanti. Il vitigno predominante è la grasevina/riesling seguita dal pinot bianco e grigio, dal riesling renano, dal traminer dolcemente profumato, dal sauvignon ecc. e da quelli rossi come il frankovka, il pinot nero, lo zweigelt, il cabernet sauvignon ed il cabernet franc. Nella subregione della Slavonia, le zone vinicole prendono il nome dalle vicine città Peljesac, Bol sull'isola di Brac, IvanDolac e Sv. Nedelja sull'isola di Hvar e da zone particolari dell'isola di Vis. Occorre segnalare che il vino denominato Dingac è stato il primo vino a denominazione d'origine, nel 1967. Altre qualità di uve rosse coltivate sono plavac veliki, babic crni, okatac, plavina, vranac, quindi Darnekusa, pianta autoctona delle isole di Hvar, Dobricic e Solta. Questa è una zona dei vini bianchi di qualità eccezionale ottenuti dalla coltivazione di Posip (nelle zone di Smokvica e Cara sull'isola di Korcula), di marastina o rukatac sempre dalle zone di Cara e Smokvica, ma anche da quelle di Sv.Ana a Peljesac e dell'isola di Lastovo. Va menzionato anche la malvasia di Dubrovnik, il cui nome è famoso già dal 1424 come vino croato da pasto. Ci sono poi importanti coltivazioni di uve bianche come vugava sull'isola di Vis, gkr proveniente dalle zone sabbiose degne di nota vicino a Lumbarda, sull'isola di Korcula e parc e bogdanus a a Hvar. Le varietà bianche conosciute con il nome di cetinka, zlatarica, zilavika, mekuja ecc, sono un po' meno diffuse. |
| Ultimo aggiornamento Martedì 22 Settembre 2009 16:19 |





