| Vini della Svizzera |
Principali zone viticole e relativi vitigni della SvizzeraI vini svizzeri hanno spiccata personalità e si differenziano profondamente da regione a regione. Si possono distinguere in Svizzera tre grandi regioni viticole, che corrispondono quasi esattamente alle tre zone linguistiche: 1-Svizzera Romanda, di lingua francese, con 7 cantoni: Valais, Vaud, Genève, Neuchatel, Fribourg, Jura, Berne; possiede la superficie più vasta con 10.600 ha. Valais. Il Valais è la zona viticola più estesa della Svizzera. Questo Cantone fornisce da solo il 40% della produzione elvetica. Rinomati sono i suoi Fendant, i Dole ed i Pinot Neri. I terreni dal Valais sono caratterizzati dalla carenza di argilla. Si scaldano quindi rapidamente ma trattengono poco l’acqua. Le denominazioni del Valais sono regolate dal Decreto del 4 Luglio 1990, modificato il 3 Luglio 1991, che classifica i vini in tre categorie: la categoria “I” per i vini bianchi e la categoria “la” per i vini rossi, che hanno diritto alla denominazione di origine controllata, mentre alla categoria “II” corrisponde una denominazione di provenienza e alla categorie “III” corrisponde la denominazione di “vino bianco” o “vino rosso”. Vaud: questo Cantone si trova al secondo posto come superficie. Esso presenta terreni molto vari che permettono al vitigno Chasselas di esprimersi in modi diversi. Il clima è influenzato dalla presenza dei lagni (Neuchatel- Leman), grandi regolatori della temperatura e preziosa fonte di calore. Il Cantone di Vaud è composto dalle seguenti zone: Cote de l’Orbe, Bonvillars, Vully, Lavaux e Chablais. La legislazione del Vaud è compresa nel Regolamento delle denominazione di origine dei vini del Vaudois del 19 Giugno 1985. Genève: è il Cantone che vanta la più forte densità di vigneti sul suo territorio. Fu anche il primo ad introdurre, nel 1988, un regolamento sulle denominazioni di origine controllata. Il clima è eccellente ed è influenzato dalle montagne vicine, il Jura, il Vuache, il Mont-de-Sion, la Salève ed i Voirons che favoriscono la deviazione delle nuvole che vengono da ovest dirigendole spesso verso la Savoia e lungo il Jura. Le precipitazioni sono quindi deboli. I terreni del ginevrino presentano suoli molto differenti ed i contenuti in argilla raggiungono generalmente il 20-30%. Questo Cantone comprende alcune regioni vitivinicole:Mandemant riva destra, Entre Arve et Rhone, Entre Arve et Lac. La legislazione cantonale dei vini comprende due tipi di denominazione di origine (A.O.): l’Appellation d’Origine d’ensemble (es.:Gamay de Genève) – l’Appellation d’Origine communale (es.: Pinot Noir de Dardagny). Attualmente sono in vigore due tipi di A.O.C., “grand cru” e “premier cru”. Neuchatel: è considerato il “più grande di piccoli vigneti”. Si estende sulle colline tra il lago ed il Jura. Il clima è caratterizzato da un buon numero di ore di sole (1680 all’anno) ed è ben ventilato. I terreni sono calcarei, ciottolosi e marmosi. La regolamentazione vitivinicola del Cantone di Neuchatel, emanata il 6 Gennaio 1984, è una delle più severe della Confederazione; tra l’altro prevede: tre classi per le uve di chasselas per riesling, a seconda della loro qualità. La classe “I” corrisponde ad una denominazione di origine, la classe “II” alla denominazione di provenienza, la classe “III” alla totale assenza di denominazione. Le classi “II” e “III” possono essere commercializzate solo in recipienti da litro -riduzione della resa al metro quadro per il vitigno chasselas appartenente alla classe "I" (A.O.). Neuchatel possiede un marchio di qualità per i vini bianchi ottenuti da chasselas. Il nome che appare sull’etichetta è “La Gerle”, dal recipiente utilizzato per la raccolta. “La Gerle” viene assegnato ai vini che sottoposti alla degustazione di esperti, hanno superato il punteggio minimo di 18/20. Fribourg: i due laghi (Lac de Neuchatel e Lac de Morat), con la loro influenza, permetto al Cantone di Fribourg, di possedere il suo minuscolo vigneto favorito da un clima addolcito dalla presenza dell’acqua: il vigneto di Vully, che domina il lago di Morat e quello di Broye, orientato ad ovest, vicino al lago di Neuchatel. I terreni sono sabbiosi, calcarei e argilloso-sabbiosi. La denominazione di origine utilizzata per il Vully è “Vully”, generalmente accompagnata dal nome del vitigno; quella del vigneto broyard è “Cheyres”. Jura: il jura è stato il solo dei sei Cantoni romandi a trovarsi sprovvisto di vitigni. Ciò si è definitivamente risolto nel 1986 quando furono acquistati due ettari di un terreno bruno favorevole; il 1990 fu l’anno della prima vendemmia. Qui il vigneto gode di un particolare microclima. Vi sono impiantati Riesling per Sylvaner e Pinot Grigio per i bianchi; Pinot Nero e Granoir (incrocio di Gamay per reichensteiner) per i vini rossi. La legislazione vitivinicola è regolamentata dal Decreto Legge del 3 Febbraio 1988 che è conforme alle altre legislazioni cantonali. Berne: la maggior parte dei vigneti del Cantone di Berna è situato al bordo del lago di Bienne. Sulla riva sinistra del lago, i vigneti benefici ano di un clima discreto e di una buona quantità di ore di sole; sulla riva destra del lago, invece, i vigneti, incastrati sui contrafforti del Jolimont ad una altitudine di 600 m/s.l.m., beneficiano dell'influenza del foehn. I terreni della riva sinistra sono molto calcarei mentre quelli della riva destra sono molassici. Questo Cantone comprende tre regioni: il lago di Bienne, il lago di Thoune e Zwingen (Laufonnais). Le denominazioni di origine sono designate nel modo seguente: «Lac de Thoune», «Lac de Bienne» (riva sinistra), «Lac de Bienne» (riva destra), "Laufonnais". 2 -Svizzera Orientale, di lingua tedesca, con 2.330 ha, comprende parecchi cantoni: Zurich, Schaffhouse, Grisons, Thurgovie, Argovie, Bàle-Campagne, St. Gall, etc. I vitigni di questa zona sono caratterizzati da Riesling x Sylvaner, il RBuschling, GewOrztraminet; Pinot Grigio, Pinot Bianco (c/evner), Freisamet; Elbling, Chasselas, Chardonnay; per i rossi Pinot Nero, Gamaret e Granoir. l vigneti della Svizzera Orientale si dividono in tre grandi zone: la regione occidentale: con i Cantoni di Argovie, Bàle-Campagne, Berna, (Iac de Thoune), Lucerna e qualche vigneto più modesto. la regione centrale: Zurich, Schaffhouse, Thurgovie, Schwytz ed il piccolo vigneto di Glaris; la regione orientale: Saint-Gall, Grisons, così come i due mezzi Cantoni di Appenzell. Ogni Cantone della Svizzera Orientale dispone di un Commissario viticolo cantonale che coordina i rapporti tra lo Stato ed i produttori. A partire dal 1990 anche qui si è cominciato a limitare le rese per ettaro. l vini di questa zona sono venduti nel modo seguente: con il nome del vitigno (es.: Clevnet; Blauburgundet; Riesling x Sylvanet; Rauschling); con la denominazione di origine (es.: Schloss Heidegg, Dottinget; Schinznachet; Kluser). Il marchio di qualità «Winzerwy» (=vino del vignaiuolo), può essere utilizzata per i vini prodotti nei seguenti Cantoni: Bàle-Campagne, Argovie, Berne, Zurich,Schaffhouse, Thurgovie, Saint-Gall, Appenzell e Grisons. I vini candidati al marchio, devono possedere la tipicità del vitigno dal quale sono originati (non sono ammessi tagli e/o assemblaggi), e sono sottoposti ad una giuria di esperti per una degustazione alla cieca dove devono ottenere almeno 18/20. 3- il Ticino, di lingua italiana, con 1.000 ha di vigneti, a sud delle Alpi. Diffusissimo in questa regione è il vitigno Merlot del Ticino. Soltanto sei vitigni forniscono da soli il 99% della produzione viticola svizzera. Tra i bianchi: Chasselas, Sylvaner e Riesling-Sylvaner (Muller- Thurgau); tra i rossi: Gamay; Pinot Nero e Merlot. Tra gli altri vitigni, chiamati «speciali», ricordiamo per i bianchi: Pinot Grigio, Pinot Bianco, Aligote, Humagne bianco, Arvigne, Chardonnay, etc.; per i rossi: il Syrah. Il clima del Canton Ticino è influenzato dal clima mediterraneo ed è nettamente differente da quello del nord delle Alpi. Accumula un numero impressionante di ore di sole (circa 2100 all'anno), che favoriscono la maturazione delle uve. Le piogge sono ugualmente abbondanti e la temperatura media annuale è di 11,5 °C. A nord del Monte Ceneri, i terreni sono granitici poiche risentono della vicinanza del massiccio alpino e praticamente sprovvisti di calcare. Sono leggeri, sabbiosi, permeabili ed acidi. A sud, il calcare è più presente e le terre sono più alcaline. Alcuni contengono anche argilla. Il Canton Ticino è suddiviso in due regioni vitivinicole, a Nord le Sopraceneri (cioè a Nord del Monte Ceneri), che comprende i distretti di Bellinzona, Blenio, Leventina, Locarno, Rivera e Valle Maggia; e le Sottoceneri (a sud del Monte Ceneri) con i distretti di Lugano e di Mendrisio. La regolamentazione sulla vitivinicoltura tiene in considerazione la quantità di zucchero presente nel vino distinguendo le gradazioni in «minimo grado alcolico» e «grado alcolico di qualità». Sia l'uno che l'altro determinano differenti denominazioni. Infatti una Commissione cantonale di degustazione, formata da sette membri, nominata dal Consiglio di Stato, ha come finalità l'attribuzione del marchio di qualità Viti (come quello della grappa). La denominazione «Merlot del Ticino» o« Ticino», è riservata ai merlot vinificati nel cantone medesimo ed il cui tenore in zuccheri non sia inferiore al grado di qualità stabilito. La denominazione «Vino nostrano ticinese» o «Nostrano del Ticino», è riservata ai vini ottenuti da vitigni europei, vinificati nel cantone, che abbiano raggiunto il "grado minimo" stabilito dalla legge. Il marchio «Viti» è un sigillo di qualità attribuito dalla commissione sopra citata ai Merlot che sono stati sottoposti al controllo della Commissione del laboratorio chimico cantonale. Questi vini devono rispondere a criteri ben precisi ed ottenere almeno 61 punti su di un massimo di 85. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 21 Marzo 2009 18:24 |



